Badalucco de la Iglesia Garcia

è un’azienda vitivinicola che vede la sua genesi nel 1880.

Siamo a Petrosino dove le vigne, posizionate tra Mazara del Vallo e Marsala, immerse nelle terre rosse del Mediterraneo, vivono tra le erbe aromatiche e guardano il Golfo di Pietro. Tre generazioni precedono l’arrivo di Pierpaolo & Beatriz Badalucco de la Iglesia Garcia che, permeati da grande responsabilità, si sono fatti carico di preservare e tutelare un tesoro genetico irripetibile.

Territori:

  • Terre rosse mediterranee – contrada Triglia (1 Litro di Pierpaolo & Beatriz)
  • Terre rosse mediterranee – contrada Triglia e contrada Corleo (Griddu Verde)
  • Terre rosse mediterranee – contrada Triglia, particella n.191 (Pipa ¾ Pre British Storico)
  • Terre rosse mediterranee / Argilloso - contrada Delia Nivolelli (Dos Tierras e Temprano)

Vitigni:
Grillo della particella storica, Verdejo, Nero d’Avola, Tempranillo

Età vigneti:
dai 15 ai 45

Area:
i vigneti Triglia, Triglia – Corleo e Delia Nivolelli hanno esposizione a nord est.

I vigneti sono a pochi passi dal mare, per un’altitudine variabile tra 0 e 50 m/slm. Poggiate su terre rosse e, particolarmente inclini alla produzione di grandi vini, protetti dalle dune rivolgono lo sguardo al Golfo di Pietro

Classificazione:

  • Vino bianco
  • Vino rosso
  • Marsala Pre British

Obiettivo:
plasmare opere irripetibili: vini bianchi nel certo stile Marsala, nello stile tramandato dal nonno.
Produrre vini delle due terre (Dos Tierras), Spagna e Italia. Beatriz de la Iglesia Garcia, originaria di Siviglia, e Pierpaolo Badalucco, siciliano, danno vita ad un fine matrimonio tra vitigni spagnoli, italiani e terre rosse. 

Descrizione vini

Valutazione:
l’innovazione di pochi è quando, con un sorso di questo nettare divino, ci ritroviamo simultaneamente in tempi e luoghi differenti. Vibrano le corde dell’animo e null’altra parola può essere più profonda di questa emozione.

  • Grillo: morbidezza ed alcol       
  • Verdejo: acidità ed eleganza        
  • Tempranillo: eleganza e tannino                        
  • Nero d’Avola: struttura ed intensità

Note comuni:
crogiolo di culture, incontri con il passato

 

1 Litro di Pierpaolo & Beatriz

Blend di annata 2018, 2017, 2016

50% Grillo – 50% Verdejo

Vigneto: Triglia - 0 m/slm 
Esposizione nord est - Terre rosse mediterranee 

Macerato e non filtrato, veste ambra e delinea intensità olfattiva passando dall’arancia al fico d’india per incontrare note floreali di ortica, girasole e nuova Guinea. Avvolgono le nostre sensazioni fragranze di pasta madre e di salsedine. Al palato è fresco ed acido come il morso di un’arancia. Di corpo strutturato lascia spazio alla salivazione che giunge come creste d’onde di un mare calmo, sugli scogli.

Griddu Verde

Annata 2018

50% Grillo – 50% Verdejo

Vigneto: Triglia - Corleo - 0 m/slm
Esposizione nord est -Terre rosse mediterranee

L’espressione cromatica è oro antico per questo macerato non filtrato. Ampio. Limone e kiwi abbracciano foglie di thè verde, ortica, portulaca e aloe. Peperoncino e zafferano conducono sogni e desideri. Effluvi ematici di piccione. Profonda salinità marina, di iodio. Conclude il tabacco biondo. L’ingresso in bocca è fine e compatto. Serpeggia la sapidità sotto il corpo del vino. Sottile scorza di limone onnipresente. Elegante ed armonico. La pittrice ha cercato il contatto con la realtà, facendone affiorare le sue emozioni.

Spaghetti aglio, olio, peperoncino, pomodoro e alici, ma anche piatti a base di pesce e formaggi pecorini.

Temprano

Annata 2017

50% Nero d’Avola – 50% Tempranillo

Vigneto: Delia Nivolelli – 50 m/slm
Esposizione nord-est - Terreno argilloso / terre rosse mediterranee

Limpido e di veste nobile si mostra colore rosso rubino. Intenso e delicato dimostra la sua gioventù in frutti freschi di ribes nero, mora e ciliegia. Foglie di thè nero, sambuco e lavanda si intrecciano al cuoio fresco. La tempera definisce il dipinto di una giovane promessa. L’assaggio definisce il carattere vivace ed allegro del vino. Morso tannico elegante, finale tiepido e ben equilibrato.  

Vista la leggiadria che dona il sorso, il vino può accompagnare brindisi, aperitivi, ma anche piatti di pesce al tavolo.

Dos Tierras

Annata 2015

50% Nero d’Avola – 50% Tempranillo

Vigneto: Delia Nivolelli – 50 m/slm
Esposizione nord-est - Terreno argilloso / terre rosse mediterranee

Rosso rubino, impenetrabile, ma che riflette. Altolocato. Gelso nero, arancia rossa e dattero. Continua il cambiamento con foglie di thè scozzese, di cardamomo nero e profondo tabacco nero. La delicata ematicità incontra sbuffi salini. Un mosaico pervade la bocca: corrente di freschezza e trama tannica compatta e fine lasciano spazio ad onde saline. Conclusione magistrale dove il morso del gelso nero si intreccia al tabacco nero in un’ottima corrispondenza gusto olfattiva. 

In abbinamento a carni grigliate e/o succulente, formaggi caprini.

Pipa ¾ - 2° Marsala Pre British Storico


100% Grillo

Vigneto: contrada Triglia - particela n. 191
In versione secca, questo vino non ammette alcuna fortificazione.
La fermentazione avviene con lieviti naturali; il vino resta 7 anni in botti scolme a ¾ prima di essere messo in bottiglia. Pipa deriva da pipas o pipè che, nel trapanese, erano le botti utilizzate per la produzione di Marsala. La particella n. 191, in contrada Triglia, è vigneto unico, custode di un tesoro colturale e culturale, ma anche capace di raccontare una storia antecedente il sopraggiungere degli inglesi. Il peso della storia è il peso di una grande responsabilità insita in Pierpaolo.

“Sprigionava profumi miracolosi dalla pipas e vibrò l’animo ancora prima dell’assaggio. Ne versò un calice e poi un altro ancora perché era assai difficile separarsi da quel vino. Con l’assaggio navigava nel mar bacchico toccando corde intime del profondo umano…” A. Ordan 

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